La valutazione dei fattori di rischio stress lavoro-correlato vanta il primato di linee guida, indicazioni, linee operative da parte di Istituzioni e Organismi Tecnici che non sempre collimano. Non tanto per quanto riguarda gli strumenti quanto per il metodo.
Già è materia delicata e gli organi istituzionale dovrebbero "coordinarsi" fra di loro perchè il rischio di generare confusione è alto.
Provo a riportare quelle delle quali sono a conoscenza:
Linee Guida Regione Lombardia del 10/12/2009.
Linee Guida Regione Toscana del dicembre 2009.
Linee Guida della Consulta Interassociativa per la Prevenzione del marzo 2010.
Linee Guida del Coordinamento Tecnico Interegionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro dell'aprile 2010.
La proposta di metodo del Network per la Prevenzione Nazionale del Disagio Psicosociale del maggio 2010.
Il Protocollo d'intesa Spisal-COBIS della Provincia di Trento del 21/7/2011.
Le Linee Operative per le Piccole Imprese SPISAL Verona-20 del febbraio 2011.
Le Indicazioni Generali della Regione Lombardia del 15/11/2011
Le Indicazioni della Commissione Consultiva Permanente per la salute e Sicurezza sul Lavoro di cui all'art. 6 del D.L.vo 81/08 del 17/11/2010.
C'era proprio la necessità?


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