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Sono specializzato in medicina del lavoro e opero come medico competente ai sensi del Decr. Leg.vo 81/08 e 106/09 per aziende principalmente a milano e in lombardia. Puoi accedere al mio sito professionale o al mio profilo linkedin i cui link sono riportati qui sotto. Consigli per la lettura del blog: in evidenza l'ultimo post; puoi leggere tutti i post cliccando sugli argomenti etichettati al fondo pagina oppure dall'archivio cronologico postato al fondo pagina. Il blog è per scelta, dignità e decoro libero da ogni forma di pubblicità diretta e indiretta. Si prega di non utilizzare i recapiti presenti in questo blog per l'invio di materiale pubblicitario. Ogni abuso sarà segnalato alle autorità competenti.

lunedì 4 gennaio 2010

Affrontare il drug-test al lavoro

Ho provato ad eseguire una ricerca in rete su come eludere un drug-test ed ho trovato un modo parallelo, enorme e variegato che va dall'assunzione di sedicenti sostanze detossificanti alla vendita di urina sintetica; dalla vendita di sacche da applicare sulla pelle dentro le mutande (dotate anche di simil-pene finto) a trucchi quali bere acqua e assumere vitamina b per colorare l'urina, fare sport, ecc.
Le vendite online riguardano soprattutto siti anglosassoni, paesi in cui i tests sui luoghi di lavoro sono liberi e discrezionali per il datore di lavoro a differenza dell'Italia, paese in cui sono molto limitati e garantisti. I siti nazionali sono invece soprattutto blog o forum di consigli di esperti "prestigiatori".
Nello spirito di questo blog cerchiamo di fare chiarezza nell'interesse di tutti.
I test sono obbligatori per alcune categorie di lavoratori ( http://medicocompetente.blogspot.com/2009/06/lesame-antidroga-agli-occhi-del.html).
I medici del lavoro sono stati i primi ad opporsi, non tanto al test, quanto all'impostazione che ha trasformato il medico stesso in poliziotto ma, essendo una legge nazionale, sebbene con alcune variazioni regionali ( http://medicocompetente.blogspot.com/2009/02/litalia-e-le-procedure-dei-test.html ), cerchiamo di effettuarlo nel rispetto della norma e del lavoratore.
Sfatiamo alcune indicazioni false evidenziate nei suddetti siti.
Diluire l'urina bevendo molta acqua, sudando e facendo attività sportiva prima del test è un concetto corretto: se diluisco la matrice, la sostanza stupefacente viene anch'essa diluita a concentrazioni al di sotto del cut-off (valore limite) e quindi il test risulta negativo. Tuttavia se il medico che effettua il test osserva la normativa e linee guida, egli deve, prima di eseguire il test, effettuare un controllo dell'urina, controllando la creatinina e il peso specifico. Se l'urina pertanto risulta diluita a causa dell'eccessiva quantità di liquidi prodotti, non è possibile effettuare il test e si farà attendere il lavoratore e si ripeterà la prova dopo qualche ora ma nella stessa giornata. Assumere complessi vitaminici del gruppo B é vero che colorano l'urina: a parte che essa assume un colore un po' artificiale (quasi giallo fosforescente) ma anche ammesso che esso sfugga al medico, quando egli esegua il dosaggio della creatinina e del peso specifico si accorge che il campione è inadeguato.
Badate bene la diluizione urinaria è un fenomeno che può accadere anche in assenza di sofisticazione da parte del lavoratore: in estate ad esempio l'urina è molto concentrata (e quindi molto gialla a causa della sudorazione abbondante ed in inverno è molto diluita e di colore giallo pallido.
Passiamo ai sofisticatori più agguerriti: l'assunzione di prodotti "cleaners" venduti in internet è assai pericolosa. Si tratta di sostanze non controllate e potenzialmente tossiche in particolare per il fegato ed i reni e come tali devono essere bandite. Non so se raggiungono l'obiettivo di "nascondere le droghe", essendo sostanze illegali non ci sono studi a proposito. Evitatele e basta!
Esistono poi mezzi quali nascondere l'urina di un amico nel bagno e sostituirla, sacche con l'urina di un altro nelle mutande, ecc.
Il medico che effettua il test deve verificare che il campione prodotto appartenga al lavoratore e non venga sostituito: ciò significa che deve assistere alla raccolta. La legge precisa "nel rispetto della privacy del lavoratore". Ciò può essere di difficile realizzazione soprattutto se si tratta di figure di sesso opposto. Come tutelare la privacy del lavoratore e nel contempo avere la certezza di appartenenza del campione urinario? Personalmente invito la persona a spogliarsi e rimanere in mutande, faccio indossare un camice monouso di tipo chirurgico e lo accompagno in bagno. Dopo aver ispezionato il bagno, lascio che il lavoratore raccolga l'urina con la porta aperta. Credo sia il giusto compromesso in modo di non dover assistere, se non indirettamente, alla raccolta urinaria.
Avendo descritto i "doveri" del lavoratore, vediamo quali sono i suoi diritti in materia, nella speranza di convincere di non scervellarsi per "sofisticare" l'urina quanto di verificare che vengano rispettati i propri diritti.
Il datore di lavoro deve informare il giorno e l'ora del test con un preavviso non superiore di un giorno. Pertanto se non lo fa e alla mattina viene effettuato il test a sorpresa egli può chiedere e pretendere di essere riconvocato con il dovuto preavviso di un giorno.
Non è consentito utilizzare metodiche comportanti l'utilizzo delle cosiddette "strisce e card reattive" a lettura esclusivamente visiva ma si deve avere uno strumento che stampi il risultato dell'esame. L'utilizzo delle "striscette" e la lettura visiva, riportando l'esito a mano in cartella rendono il test invalido. Anche il fotografare o il fotocopiare le "strisce o le card" non é consentito.
Per quanto riguarda i tempi di permanenza delle droghe nel nostro organismo, leggi un mio precedente post: http://medicocompetente.blogspot.com/2009/04/reazioni-crociate-ai-test-di-screening.html .
Per quanto riguarda la privacy potete chiedere al sanitario di rispettare la vostra privacy e evitare che stia a guardare direttamente la minzione (magari si può utilizzare la procedura sopra illustrata).
La positività al test di screening che viene effettuato in azienda deve essere sempre confermato in laboratorio abilitato. Controllate che il laboratorio che effettua l'analisi cromatografica sia abilitato a farlo (non tutti lo sono!). In lombardia funziona così: http://medicocompetente.blogspot.com/2009/12/drug-test-facciamo-chiarezza-sui.html .
Il campione portato il laboratorio deve essere suddiviso in due aliquote. Viene redatto un verbale di prelievo in cui il medico riporta l'uso di eventuali farmaci e la eventuale dichiarazione del lavoratore. Il lavoratore controlla e firma il verbale e ne riceve copia ( http://medicocompetente.blogspot.com/2009/02/verbale-prelievo-campioni-urinari-esami.html ). I contenitori devono essere sigillati e recare la firma del medico e del lavoratore.
Il tempo che intercorre tra il test positivo effettuato in azienda o nello studio del medico e la conferma cromatografica accoppiata a spettrometria di massa deve essere inferiore a cinque giorni lavorativi e il lavoratore non può essere sospeso dalla mansione fino alla conferma (la lombardia ammette in questo la discrezionalità del medico). Personalmente evito persino di comunicare al datore di lavoro che porto via il campione per l'analisi di laboratorio e invito il lavoratore a comportarsi nello stesso modo evitando comunicazione anche agli stessi colleghi.
L'invio al Ser.T. dopo la conferma di laboratorio. L'invio al Ser.T. non è un dramma nè una denuncia. Il Ser.T. effettua ulteriori accertamenti e rilascia una certificazione al medico competente: tutto qui! Non si viene schedati nè viene effettuata alcuna comunicazione alla questura o alla prefettura per la patente nè da parte del Ser.T. nè da parte del medico competente che non è autorizzato a farlo. In base alla certificazione rilasciata dal Ser.T. il medico competente provvede ad eventuale sospensione della mansione a rischio. Il posto di lavoro viene conservato sebbene esistano problemi oggettivi per i contratti a termine che potrebbere, per questo motivo, non essere rinnovati. Anche nella sospensione della mansione deve essere garantita la privacy del lavoratore. Il medico competente ed il datore di lavoro devono concordare preventivamente la metodica di comunicazione e deve essere gestita tra le strette persone interessate. Potrà anche apparire lapalissinano che un cambio di mansione repentino dopo l'esecuzione dei tests sia dovuto al riscontro di positività ma le direzioni del personale hanno il dovere di comunicare il cambio di mansione sulla base di motivazioni di idoneità sostenute dal giudizio di idoneità che esse ricevono ove non compaiono ovviamente le motivazioni e non devono aggiungere nessuna informazione atta a identificarne la causa. Mi rendo conto che è difficile ma se c'é rispetto e fiducia reciproca....si può fare: il medico, il datore di lavoro e il lavoratore devono tuttavia assumersi la responsabilità dei propri atti, soprattutto su questi argomenti così delicati.

320 commenti:

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Anonimo ha detto...

Gentile dottore,
il mio medico competente, poichè le mie urine erano troppo chiare, mi ha detto che esse sono non idonee all'analisi, mi ha cautelativamente sospeso dalla mansione e mi ha detto che potrà chiamarmi entro la fine del contratto a suo piacimento per un ulteriore controllo. Questo comportamento è corretto da parte del medico? E' possibile richiamare un lavoratore per un secondo controllo, anche se questi dovrebbero avere cadenza annuale?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Spero che il collega abbia valutato l'inidoneità dell'urina con le metodiche previste e non solo con "la vista". Se l'analisi ha evidenziato un'eccessiva diluizione urinaria (creatinina inferiore a 20 mg/dl) è corretto che non possa essere effettuata la ricerca delle sostanze stupefacenti. Personalmente preferisco rieffettuare l'esame in giornata (dopo un paio d'ore) però può essere che il collega decida di eseguirlo in altro giorno che sarà comunque a breve in quanto l'esame è contestuale all'idoneità.
Occorre comunque il preavviso di non più di 24 ore. Si faccia dare copia di tutta la documentazione, inclusa l'analisi che ha evidenziato un'eccessiva diluizione.

Anonimo ha detto...

Salve
Sono stato appena assunto con contratto di "disegnatore Tecnico" cioè mansione NON pericolosa, il mio datore di lavoro mi ha avvertito che a breve ci sarà un test delle urine per eventuali assunzioni di droghe.
1)Visto la tipologia del mio lavoro sono obbligato a effettuare il test?
2)se mi rifiuto vado contro provvedimento?
Grazie in anticipo

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non è la fra le mansioni previste dalla normativa (a meno che la sua mansione non richieda anche ad esempio la guida di un mezzo di movimentazione merci come può essere il muletto) per cui non solo Lei può rifiutarsi ma la stessa richiesta di sottoporsi all'esame, rappresenta una violazione dello statuto dei lavoratori.

Anonimo ha detto...

Gentile dottore,
sono stato assunto da una ditta dove svolgo la mansione di magazziniere senza però dover guidare mezzi da lavoro come il muletto.Mi sono sottoposto ad un esame che prevedeva esami del sangue e urina portata da casa. Pensa che sia un semplice esame di routine?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

si!

Anonimo ha detto...

Mi scusi ancora dottore. Ma per esame di routine intende un'esame che non preveda un test per sostanze stupefacenti?grazie per la Vostra gentilezza.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

esatto!

Anonimo ha detto...

salve,è corretto dopo 1mese dal drug test essere rikiamato a rifarlo con l unica spiegazione da parte del medico competente ke non andavano bene?ed è corretto da parte sua rifiutarsi di farmi vedere le cartelle clinike riguardanti il test ke a suo dire non andavano bene?è giusto ke a mandato un altro a dirmi cio senza venire lui?grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

No, non solo non è corretto ma se se quanto da Lei descritto è vero rappresenta gravi violazioni di ordine amministrativo e penale.
Se il test è risultato positivo allo screening il medico avrebbe dovuto inoltrare il campione urinario alla conferma che sarebbe dovuta pervenire entro 10 giorni lavorativi (5 giorni in lombardia).
Lei non avrebbe dovuto prestarsi alla ripetizione del test.
Inoltre il medico competente ha l'obbligo sia di informare il lavoratore sul significato della sorveglianza sanitaria sia di consegnare copia degli accertamneti effettuati sia di consegnare copia della cartella sanitaria e di rischio al lavoratore su sua richiesta.
Le consiglio di presentare un esposto ai servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della asl di appartenenza della sua azienda affinch+ venga effettuata un'indagine per la verifica di violazioni in materia penale. Tali comportamenti minano la credibilità di tanti medici del lavoro che operano nel rispetto delle leggi. Consiglio inoltre di inviare l'esposto in conoscenza all'ordine dei medici provinciale di appartenenza del sanitario.

Anonimo ha detto...

buongiorno,a gennaio sono risultato positivo ai cannabinoidi.mi è stato tolta l idonieta x luso dei muletti,a settembre dopo tutti gli accertamenti prevvisti dalla legge mi è stata ridata.ora a novembre insieme a tutti i miei colleghi è stato fatto ancora il drug test. sono risultato pulito!essendo io recitivo mi devo aspettare altri controlli a sorpresa,oppure posso ritenermi uguale ai miei colleghi?nel senso:farlo quando lo fanno tutti?questa situazione mi sta portando a forti stress psicologici...la ringrazio buon natale!

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Nei sei mesi successivi al rientro alla mansione dalla quale è stato sospeso può essere soggetto a controlli a sorpresa da parte del medico competente. Terminati questi ulteriori 6 mesi avrà la certezza i controlli annuali come tutti gli altri pur rimanendo il controllo richiesto dal datore per ragionevole sospetto (e confermato dal medico competente) o dopo incidente.

Anonimo ha detto...

salve dottore,a breve dovrò effettuare il controllo per poter acquisire la patente pre il famigerato muletto,dato che è da solo 1 mese che sono pulito,potrei io aver problemi per quanto riguarda il ritiro della patente automobilistica?
o problemi riguardanti licenziamenti o sospensioni?
spero risponda al piu presto grazie,la mi asl di competenza è su roma,mi sono stati richiesti esami sangue/urina sul posto di lavoro,come dovrò comportarmi?
di nuovo.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se da un mese non assume sostanze stupefacenti è probabile che risulterà negativo.
La positività non comporta il licenziamento ma l'esclusione dalla guida del muletto nè comporta comunicazione alla commissione patenti.

Anonimo ha detto...

la ringrazio per la risposta (positiva) tempestiva.
mario

Anonimo ha detto...

buongiorno dottore, prima di essere assunto presso n'azienda di trasporto pubblico locale in lombardia ho fatto il drug test presso una centro analisi per il lavoro. se il test risultasse positivo come minimo non sarò' assunto ma poi sarò' segnalato a chi e quali conseguenze nefaste ancora dovrò' subire? grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se risultato positivo al test ed alla conferma, il medico competente ha l'obbligo di rilasciare il giudizio di idoneità al datore di lavoro ed al lavoratore (anche se la visita è pre-assuntiva) in cui comparirà unicamente la "non idoneità per, ad esempio, la guida di automezzi a patente "c" e superiori".
Il medico competente provvederà a consegnare inoltre copia degli accertamenti effettuati al lavoratore.
Il lavoratore ha 30 giorni di tempo da quando riceve il giudizio di idoneità per fare ricorso presso la commissione asl.
Il medico competente non potrà dare alcuna informazione all'azienda circa l'esito del test nè comunicare a nessuno la positività, neppure alla commissione patenti.
Paradossalmente il riscontro di positività al drug-test non controindica neppure la guida di mezzi aziendali a patente "b" in quanto, secondo la legge attuale, non è considerata una mansione a rischio, a differenza della guida del muletto o dei mezzi a patente "c" e superiori.
In un'azienda che seguo come medico competente un lavoratore mulettista risultato positivo a cocaina è stato escluso dalla guida del muletto ed adibito alla guida del furgone a patente "b".
Può sembrare assurdo e lo è....ma questo prevede questa scellerata normativa.

Anonimo ha detto...

salve dottore,è da 1mese circa che non assumevo cannabioidi,tranne qualche " tiro " sporadico,preventivamente dato che giovedì ho le analisi presso l'azienda dove lavoro per quanto riguarda l'idoneità all'utilizzo del muletto,non avendo ancora preso la patente,e ancora dobbiamo fare i corsi per acquisirla,ho fatto il drug test della farmacia per togliermi qualsiasi dubbio ed è risultato positivo al THC,avrò problemi per quanto riguarda licenziamenti o problemi su le mie patenti personali,dato che ho un contratto a tempo indeterminato?
grazie in anticipo.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Premesso che il suo datore di lavoro ha violato la normativa informandola con un preavviso superiore alle 24 ore, rispondo ai suoi quesiti.
Il test è effettuabile unicamente sui lavoratori che "effettivamente" utilizzano il muletto. Se lei, al momento non lo utilizza, non può essere sottoposto al controllo. Lo sarà al momento in cui verrà deciso che lo utilizzerà. Un utilizzo generico futuro non giustifica l'esame da un punto di vista normativo.
L'eventuale positività non comporta il licenziamento ma solo l'esclusione dalla mansione a rischio: guida del muletto. Per questo la mia domanda è: perchè fare un test ad uno che già non lo utilizza ?
La positività non comporta alcuna segnalazione da parte del medico competente in quanto è vietata.

Anonimo ha detto...

Gentile dottore,ho la mansione di cassiera e tra 7 giorni dovrò effettuare il test antidroga.Dopo un anno di antidepressivi (causa una menopausa precoce)sono passata da più di nove mesi all'uso di marjuana con una canna al giorno (cessando gli antidepressivi)e riaquistando una vita normale (senza più piangere o volendo farmi del male)Ho letto che in America viene data ai malati terminali e mi chiedo perché in Italia non viene prescritta per certe patologie.Ora mi trovo ad un bivio:verrò accusata di essere una drogata e rischio di perdere il lavoro e quindi mi si prospetta un futuro di antidepressivi e di umore nero?Non vorrei passare di nuovo un periodo "buio" come ho affrontato in questi ultimi anni!Non é una scusante, ma ho sempre fumato di sera a casa senza bere alcool o guidare!(per paura di far del male a qualcuno) Cosa mi consiglia di fare?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non capisco. Se dice di svolgere il lavoro di cassiera perchè dovrebbe fare il test tossicologico?

Anonimo ha detto...

gentile dott. Ravalli, il prossimo mercoledi devo sottopormi alla visita di idoneità al lavoro, con relativo prelievo di sangue durante una giornata di selezione a milano presso una nota società che opera nella grande distribuzione organizzata (GDO). Vorrei sapere se corro il rischio di essere scartato dalla selezione visto che negli ultimi mesi ho fumato regolarmente hashish ed erba. Da ieri ho interrotto ma, la mia perplessità riguarda il drugs test. Le comunico che ancora non sono stato assunto e che la mansione che dovrò svolgere è quella di allievo direttore di negozio.
Ho trovato su internet diverse info in merito al test e alla sua validità ma la cosa più interessante che ho letto e che solo i dipendenti, in quanto tali, possono essere sottoposti al drugs test e no chi deve ancora essere assunto e quindi è in fase di selezione. Lei in merito a questa cosa sà dirmi qualcosa di più?
Cosa posso fare? cosa rischio?
grazie per l'attenzione. buonagiornata

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non penso che sarà sottoposto al drug-test in quanto la mansione non prevede la liceità del test. A meno che non debba essere adibito alla conduzione di mezzi movimentazione merci (muletti) ma non penso che lei sia abilitato per questo.
Sul fatto se sia lecito o meno effettuarlo, nelle categorie previste dalla normativa, la norma è contraddittoria. O meglio la legge lo vieta in fase pre-assuntiva in quanto, quando è stata emanata, la normativa, erano vietate le visite pre-assuntive. Nel 2009 le visite pre-assuntive sono state ammesse, con dei vincoli ben precisi. Per cui immagino che se la mansione per la quale viene effettuata la visita pre-assuntiva rientri nelle categorie previste come drug-test, esso possa essere effettuato anche in fase pre-assuntiva. Ma è una mia interpretazione e non riguarda certamente il suo caso, avendo una mansione diversa.

Anonimo ha detto...

Gentile dottore,sono una ragazza alta circa 1.63 e peso 72 kg.Da due-tre anni fumavo regolarmente un paio di spinelli di fumo al giorno,il fine settimana anche una o due in più.L'8 marzo mi è venuta la brillante idea di smettere e per fortuna,perchè dopo alcuni giorni ho saputo di dover fare l'esame delle urine per il mio lavoro.Oggi è il 26 marzo e il 28 o il 29 dovrò fare il test,secondo Lei ho la possibilità di risultare negativa? Grazie mille qualora voglia rispondermi con rapidità

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Premesso che il suo datore di lavoro, informandola con alcuni giorni di preavviso, non ha rispettato la normativa che prevede un preavviso massimo di 24 ore, rispondo al suo quesito.
E' probabile che risulti ancora positiva per i prossimi 10 giorni circa. Può provare ad acquistare un kit e verificare direttamente il risultato, sincerandosi che il cut-off indicato sul kit sia 50 ng/ml.

Anonimo ha detto...

Buonasera dottore,
sono un verniciatore da 3 mesi assunto (non ho firmato alcun contrato ancora ma sulla busta paga è riportato operaio specializzato 6°liv.)fumo al gg un paio di spinelli, a sorpresa, senza il preavviso delle 24ore mi hanno sottoposto alle esami delle urine, risultate positive ai cannabinoidi, e ho ammesso il fatto, il dottore ha manomesso il test facendomi risultare negativo ma dicendomi che dopo un mese sarebbe tornato per ripetere l esame e minacciandomi di dirlo ad alcuni colleghi dell ufficio amministrativo, le mie domande sono: io come verniciatore o cmq operaio che vernicia e non guida muletti o mezzi con patente C, ero obbligato a farlo? fra un mese lo devo rifare se il mnio lavoro nn è tra quelli della normativa? non c'è la privacy per quanto riguardo la divulgazione? (io sn andato dal mio titolare con cui ho molta confidenza ad ammettere di essere risultato positivo xkè cmq cammino a testa alta e il mio lavoro lo so fare con professionalità, infatti non ho ricevuto nessun tipo di rimprovero)la ringrazio in anticipo.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Andiamo bene!
Se lei svolge la mansione di operaio verniciatore così come descritta non avrebbe dovuto essere sottoposto al drug-test.
Le consiglio pertanto di presentare un esposto ai servizi di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro della asl di appartenenza della sua azienda e, per conoscenza, all'ordine dei medici provinciale e di appartenenza del sanitario.

Anonimo ha detto...

Ringrazio per la pronta risposta.
cordialità

Anonimo ha detto...

Buon giorno dottore,
lavoro in una coop che effettua lavori di gestione magazzino e carico e scarico. Da un anno son adibito all'uso dei muletti. Son risultato positivo ai cannabinoidi, sto facendo il percorso riabilitativo presso SERT ma la mia azienda, pur conservandomi il posto, mi ha sospeso senza retribuzione da un mese. E' corretto questo comportamento?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non so rispondere a quesiti che interessano la sfera contrattuale. Dovrebbe consultare un avvocato che si occupa di diritto del lavoro.

pier luigi ha detto...

80buon gioro dottore essendo un fumatore abituale ho smesso da 43 giorni e in settimana dovrei fare il test potrei risultare ancora positivo??? fumo anche un pacchetto di sigarette al giorno

Anonimo ha detto...

Buon giorno dottore oggi mi anno sottoposto al test anti dogra e volevo sapere se secondo lei risulta la positiva in quando e da dirci giorno che nn fumo spinelli in questi dieci giorni o assunto qualche diuretico facendo molta pipi e bevendo tanta acqua e o notato che il colore dellurina aspetto in suo parere cordiali saluti

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Dopo 43 giorni dovrebbe risultare negativo. Il fatto però che lei sappia con largo anticipo che effettuerà il test significa un mancato rispetto delle procedure da parte del suo datore di lavoro o del medico in quanto il lavoratore dovrebbe essere avvisato con un preavviso non superiore alle 24 ore.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

La positività per il TCH (cannabis) nel consumatore abituale permane a lungo. Per cui se lei non fuma più da 10 giorni ma in precedenza era un fumatore abituale è molto probabile che risulti positivo.
Non assuma diuretici se non prescritti da un medico in quanto può essere pericoloso!!!!!!

Anonimo ha detto...

Sera dottore abituale intende con uno spinello al giorno io si fumavo all'incirca uno spinello al giorno nei primai dirvi giorni da quando o smesso poi diciamo un po' raramente il drug screen e affidabile.... Con le medicine che o preso nn mi aiutano ? Cioè nn pulissimo un po' essendo che si fa tanta urina?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Le ho già detto che prendere diuretici senza controllo medico è molto pericoloso nè è di alcun aiuto per eliminare i metaboliti delle sostanze stupefacenti. Non serve ed è pericoloso!

PIER LUIGI ha detto...

dottore io infatti non le ho detto che lo faro sicuramente!!! però di solito il test lo facciamo insieme agli esami di routine che ci sono stati comunicati quindi 1+1 fa 2 non crede??? la ringrazio per la sua risposta arrisentirci W l'italia

Anonimo ha detto...

Buona sera dottore..
In seguito a un danno l azienda ha voluto procedere con il drug test dopo 3 giorni dall accaduto.. Il test è risultato nn idoneo perché vi era troppa percentuale e acqua ( volendo precisare che sono una persona che beve molto e sono stato informato 30 minuti prima).. Io mi sono messo in malattia la settimana seguente perché ho avuto in tracollo psichico dovuto dal danno arrecato in azienda.. Ebbene in quella settimana è arrivato l esito di nn idoneità del campione.. L azienda ha voluto approfondire la cosa mandandomi a un centro asl competente per fare un prelievo del capello.. Sicuramente sarà positivo perché dal capello nn si scappa siccome è il metodo di rilevamento più scrupoloso che ci sia.. Io vorrei sapere: 1 se è consentito dalla legge procedere cosi..,2 dal capello cosa risulta( intendo positivo negativo e?) 3 cosa mi succede?(intendo dire sert)4 se si riesce a sviarsela prima dei 6 mesi dal sert..,siccome la mia azienda sicuramente optera per l allontanamento..e io nn posso stare 6 mesi senza busta paga.. La ringrazio per il tempo concesso e mi scuso per le troppe domande ma devo sapere di più grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

La normativa non entra così nel dettaglio ma a mio avviso avrebbero dovuto ripetere prima l'esame dell'urina. Lei, prima di acconsentire ad andare al laboratorio per l'analisi del capello, avrebbe dovuto opporsi e chiedere la ripetizione dell'esame urinario come previsto dalla legge.
Quindi per questo aspetto dovrebbe rivolgersi ad un avvocato che valuterà cosa fare.
Nel caso risulti positivo il capello e negativa l'urina, il sert rilascerà una certificazione. Il medico competente quindi la sospenderà dalla mansione a rischio (e non dal lavoro) per 6 mesi in cui effettuerà 1 controllo urinario al mese a sorpresa. Non possono sospenderla dal lavoro nè tanto meno lasciarla senza stipendio.
Potrebbero tentare la strada del risarcimento del danno sostenendo che lei era sotto effetto di sostanze stupefacenti. Tuttavia ciò andrebbe provato e con l'analisi del capello non è provabile.

Anonimo ha detto...

dottore.. In primis vorrei proprio ringraziarla per il tempo dedicato.. Comunque continuando..,ho chiamato la mia dottoressa del lavoro chiedendole spiegazioni in merito.. E lei sosteneva che io ero recidivo..,siccome altri anni ho dovuto ripetere il test svariate volte perché bevo molto.. Quindi la motivazione è stata questa... E nn ho potuto fare niente.. Comunque no guardi il danno materiale me l hanno fatto pagare con 10 giorni di sospensione dal lavoro..,quindi lei sostiene che se il test del capello è positivo ma quello dell urina è negativo nn verro messo in aspettativa curativa? Perché è vero quello che lei sostiene ovvero che se si è positivi l azienda rimuove l operaio dalla mansione a rischio mettendolo da un altra parte.. Ma è altrettanto vero che.nn sono obbligati quindi possono fare quello che vogliono..,io la ritengo davvero una gran violazione alla privacy.. Nn posso credere che mi sono divertito in ferie.. E ora devo pagare questo dazio è un disgusto.. Manco fossi realmente un tossici ho solo fumato qualche canna nel mio spazio libero.. Ma purtroppo questa è la mentalità italiana..,un olanda e altri paesi adottano il test del tampone..,ma ovviante in questa nazione siamo sempre in dietro anni luce..,mi scusi per lo sfogo..e la ringrazio perché è l unica persona che realmente mi stia dando risposte soddisfacenti e competenti grazie ancora

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Come le ho detta avrebbe dovuto rifiutarsi prima di effettuare il test del capello. Ora è troppo tardi se non rivolgendosi ad un avvocato e sentire se è possibile avviare un'azione risarcitoria nei confronti del medico che non ha rispettato le procedure e la normativa.
Tutto dipende dalla certificazione del sert. Se certifica una tossicodipendenza (cosa rara) può essere avviato ad un programma di recupero con aspettativa non retribuita. Se certifica uno stato di NON tossicodipendenza con un riscontrato utilizzo di xsostanza, verrà sospeso dal compito a rischio per 6 mesi mantenendo il lavoro e lo stipendio. Ma questo lo decide il sert e non il medico competente.

Anonimo ha detto...

Aaaaaa ora ho capito..,è stato chiarissimo ho sbagliato ad essere andato e lo sapevo ma la mia buona fede mi ha fatto andare.. Quindi se il test dell urina e negativo e quello del capello è positivo si certifica un utilizzo ma nn una tossico dipendenza e quindi sarà il sert a decidere della mia sorte in base al quantitativo di sostanza nel capello giusto? Comunque grazie mille dottore è bello vedere che una persona si batta per i nostri diritti perché la mia dottoressa è molto discriminante a riguardo,

Anonimo ha detto...
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Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Ho erroneamente cancellato un post che chiedeva ragione di diluizioni volontarie (aggiunta di acqua nel campione urinario) di urina e risultati del test. Mi scuso per aver cancellato il post e rispondo. Non so rispondere alla sua domanda in quanto non ho esperienza di diluizione di urina essendo chiaramente una pratica vietata.
Posso solo dirle che nel drug test al lavoro non è possibile diluire l'urina con acqua in quanto la normativa prevede sia la raccolta a vista sia un pre-test per il controllo della creatinina che, se troppo bassa evidenzia che il soggetto ha bevuto acqua in eccesso e non permette l'esecuzione del test in quanto l'urina è troppo diluita e quindi eventuali sostanze risulterebbero rilevate in quantità minori. Occorre, in questo caso, non effettuare il test ed attendere che il lavoratore produca altra urina.

Anonimo ha detto...

Grazie dottore per la sua risposta solerte!
La mia domanda è: ovviamente l'ho potuto fare perchè non ero controllato. Come le dicevo si trattava del classico test immunocromatografico che fanno in ospedale dopo un incidente. quando mi hanno portato in ospedale mi è venuto in mente che il mio amico mi aveva raccontato di aver fatto così e quindi ho replicato. Le spiego (anche se non rientra nelle sue competenze strette le chiedo di aiutarmi perchè sto impazzendo).....il mio amico è sato poi richiamato dai carabinieri che però gli hanno ocntestato solamente l'alcool e nulla per il thc (ora, lui è un fumatore abituale e quindi presumo che il test non fosse valido). Allora ho riprovato a fare il test questa volta dopo una sola ora dopo l'assunzione (ovviaente diluendola come avevo fatto in precedenza...forse un po' meno) e con mia gran sorpresa il test è stato positivo.
Come mi ha detto lei: Non dovrebbe essere invalido? Vorrei capirci qualcosa perchè nn dormo la notte!
Grazie infinite per il suo tempo

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non le so dire riguardo ai test svolti per motivi medico legali legati al codice della strada.
Per quelli effettuati in ambito lavorativo esistono procedure molto strette proprio per evitare sofisticazioni dell'urina. Probabilmente, non essendo una diluizione calibrata, il risultato è diverso. Pare però strano che in ospedale non abbiano valutato la creatinina quale parametro per valutare la diluizione. Non capisco però la sua preoccupazione se è risultato negativo.

Anonimo ha detto...

Grazie mille dottore!! eh....sono preoccupato perchè sto aspettando ancora i test!

Anonimo ha detto...

Il drug test rileva anche l'assunzione di antidepressivi? Grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Vengono ricercate solo le sostanze stupefacenti: 7 o 8 classi a seconda della regione. Il medico competente in realtà può estendere la ricerca anche ad altre sostanze quali i farmaci che agiscono sul sistema nervoso ma raramente viene effettuato. E' sufficiente che Lei informi il medico competente riguardo l'assunzione degli antidepressivi.

Anonimo ha detto...

Buongiorno dott! Complimenti x il blog,ho una domanda.ho 32 anni ed ero un fumatore abituale di cannabis( 3/4 Spinelli al giorno x 10 anni) . Il 10/06/12 ho smesso fino al 10/08/2012.in quel giorno ho fumato 3 Spinelli con un amico.poi basta. Il 12/09/2012 avrò la gascromatografia per un lavoro ed altri esami. Sono uno sportivo( mi alleno tutte le sere da un mese ,anche a livello aerobico) e sto bevendo molta acqua.penso che risulterò positivo il 12/09/12? Grazie e complimenti ancora

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Penso di no!

Anonimo ha detto...

Salve dottore,la prossima settimana dovrei fare le analisi del sangue e urine x l uso del muletto...le analisi le posso dare quando mi sento pronto,so che non è corretto ma mi coprono..,la mia situazione è questa,sono un consumatore abituale di hashis fumo 3\4. grammi al giorno,ho smesso il tre di agosto,in questo periodo sto facendo attività fisica tutti i giorni,ho consumato due boccette di soluzione shum x pulire i reni, più un preparato preso in erboristeria chiamato drepur,é un integratore alimentare che mi hanno consigliato per pulire sangue e urine...,lei pensa che dando le analisi verso il 5\7 settembre,ovvero quasi 35 giorni risulterei pulito?poi altra domanda,avendo un problema psicologico,mi è praticamente impossibile urinare a richiesta o in presenza di qualcuno,come potrei fare in. Questo caso, dovrei andare dal mio medico curante a fare un qualsiasi tipo di certificato?devo ammettere che sono più preoccupato x la seconda cosa,grazie per la risposta

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Quando leggo queste notizie mi cadono le braccia. Che senso ha tutto questo fatto in questo modo? Perchè spendere soldi per effettuare controlli svolti in questo modo ?
Sconcertato, rispondo alla sua domanda. E' possibile che lei risulti ancora positivo. Può provare ad acquistare in farmacia un kit droghe e verificare la positività o meno.
I prodotti detossificanti non servono a nulla.

Anonimo ha detto...

Salve,potrei sapere quale è il livello di cutoff x la marijuana nelle analisi,ho eseguito il droga test preso in farmacia ed ero positivo,vorrei sapere se si utilizzano gli stessi valori

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Il cut-off in ambito lavorativo è 50 ng/ml. Quindi se al di sotto il test è negativo. Deve controllare il cut off del kit da lei utilizzato per il test fai da te ma in genere è lo stesso.

Anonimo ha detto...

Salve dottore devo fare il drug test al lavoro, premetto che non bevo ne fumo ,ho un problema nn riesco ad urinare in presenza di una persona che mi chiede di farlo ,anche se nn rimane vicino il sol fatto di sapere che e’ li che mi aspetta nn mi fa venire da urinare….posso richiedere in alternativa di essere fatto il prelievo del sangue??

Cordiali saluti

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

No, non è possibile. L'unica soluzione è assumere molta acqua in modo stimolare la minzione. In alcuni centri medici (soprattutto i centri di medicina legale) hanno un bagno con telecamera ma questo non è realizzabile in azienda nè la normativa lo richiede.

Mattia ha detto...

Salve Dottore,le volevo chiedere un'aiuto,sono un mulettista in magazzino alimentare e ho fatto il test delle urine al lavoro e sono risultato positivo alla THC.
Sono rimasto scioccato perchè non ne ho mai fatto uso e non capisco cosa sia successo perchè risultassi positivo.Ho fatto analisi mie private e sono ovviamente risultato negativo.ora sto attendendo le contro analisi della medicina del lavoro.possibile che il test che mi hanno fatto fosse risultato positivo per un errore dello screen? se le contro analisi fossere negative(che comunque non vedo alternativa visto che non ho mai fatto uso di thc ne di altro tipo di sigaretta compreso il tabacco) e così fosse come posso tutelarmi?
ora sono stato messo in ferie dall'azienda in attesa delle contro analisi..
spero di essere stato chiaro e la ringrazio in anticipo per la sua risposta.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Le reazioni crociate ai test di screening sono possibili. L'analisi di laboratorio invece è dirimente.
Lei non doveva mettersi in ferie in quanto si tratta di procedura scorretta. La normativa prevede che fino all'esito della conferma il lavoratore continui a svolgere la mansione regolarmente. Nelle linee guida lombardia è previsto che il medico competente, nell'attesa dell'esito, possa sospendere cautelativamente dalla mansione a rischio per le mansioni particolarmente pericolose (e lei non guida gli aerei!). Sospendere dalla mansione a rischio significa andare al lavoro e svolgere temporaneamente altro. L'esito dell'analisi di laboratorio deve pervenire entro 10 giorni (in lombardia 5 giorni lavorativi).

Mattia ha detto...

Grazie Dottore per la risposta è stato gentilissimo.
Io sono in emilia romagna in provincia di forlì-Cesena..mi hanno parlato di 20 giorni per avere le contro analisi..possibile che ci voglia così tanto e che ci sia così tanta differenza dalla Lombardia?
una volta arrivate le contro analisi che mi daranno ragione potrò "incavolarmi" con qualcuno?
..ho avuto una settimana nervosa e ho avuto un ritorno di immagine che non mi fa felice per niente..

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

La normativa nazionale prevede 10 giorni. Le linee guida regione emilia-romagna non fanno alcun riferimento ai giorni pertanto occorre fare riferimento alla norma nazionale
http://bur.regione.emilia-romagna.it/bur/area-bollettini/agosto-periodico-parte-seconda-2a-quindicina-1/accertamento-assenza-tossicodipendenza-e-assunzione-sostanze-in-determinate-categorie-di-lavoratori-intesa-stato-regioni-30-10-07-e-accordo-stato-regioni-18-09-08-modificazioni-ed-integrazioni-alla-dgr-170-2009/all-1-dgr-1109_2009.pdf
Se ritiene può presentare un esposto ai servizi di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro della asl territorialmente competente.
Può leggere le procedure previste della emilia-romagna e qualora non fossero state rispettate (raccolta campioni, sigillatura, stesura verbale di prelievo, ecc.) richiedere l'intervento della struttura sopra citata per far ripetere il test.

Mattia ha detto...

Salve Dottore le volevo solo comunicare che le contro analisi sono negative..grazie del supporto

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
Sono un impiegato di una grande azienda torinese e ho il permesso di movimentare mezzi aziendali, solo patente B,non muletti etc. E' normale che sia stato inserito anche per i test delle droghe oltre a quello dell'alcol? Io sono in terapia di metadone e non assumo stupef. da tempo e non riesco a scalare abbastanza in fretta prima del test: sono preoccupato di eventuali discriminazioni. Mi consiglia di dire subito prima del test che sono in terapia? Grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

I soggetti che guidano mezzi a patente b non possono essere sottoposti al drug-test in quanto non sono categorie che la normativa considera a rischio. Consiglio di rivolgersi, presentando un esposto, ai servizi di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro della asl territorialmente competente per la sua azienda in quanto si trova dianzi a violazioni di natura penale.

Anonimo ha detto...

La ringrazio molto per la pronta risposta.
Il problema è che un eventuale esposto avrà i soliti tempi burocratici, comunque io mi sto già informando in merito.
Se però nel frattempo mi chiamano per il test cosa devo fare? penso mi convenga farlo e non rifiutarmi, cosa mi consiglia?
Inoltre mi conviene dire subito al mmomento del test che assumo metadone in terapia presso il SerT invece di dirlo dopo?
Di sicuro non troveranno altro nelle analisi, visto che da anni non uso nulla.
Sono sinceramente preoccupato sia che il mio lavoro possa essere compromesso (dopo anni di servizio ineccepibile) sia che la notizia possa trapelare: la privacy viene tutelata seriamente di solito?

Ha qualche altro consiglio da darmi?

La ringrazio ancora.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Sottoporre al test un lavoratore che non è compreso nelle categorie previste dalla legge è un reato. Io posso solo darle il consiglio di rivolgersi all'autorità giudiziaria.

Anonimo ha detto...

Grazie.
Nel frattempo nell'ambito della mia azienda ho appurato che la motivazione per cui io e altri colleghi impiegati saremo sottoposti al test alcol e droga è ilrinnovo dell'autorizzazione a guidare veicoli con "targa prova". Ricordo che io ho solo patente B. In ogni caso, non ho mai guidato veicoli con targa prova dato che ci sono i collaudatori di cui ci avvaliamo, quindi non capisco il motivo di queste autorizzazioni.
Quindi mi sono rivolto ai servizi per la tutela della salute sul lavoro: mi hanno fatto parlare con una dott.ssa la quale, dopo avermi detto che molto probabilmente non dovrei essere sottoposto ai test, mi ha consigliato di rivolgermi comunque al medico competente dell'azienda.
Il fatto è che prima di procedere con esposti, autorità giudiziaria etc. devo essere sicuro di essere dalla parte della ragione considerando rispetto alla legge in questione e le mie effettive mansioni.
Sinceramente non so come procedere.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

La cosiddetta "targa prova" non è una mansione prevista.
"2) Mansioni inerenti le attività di trasporto
a) conducenti di veicoli stradali per i quali è richiesto il possesso della patente di guida categoria C, D, E, e quelli per i quali è richiesto il certificato di abilitazione professionale per la guida di taxi o di veicoli in servizio di noleggio con conducente, ovvero il certificato di formazione professionale per guida di veicoli che trasportano merci pericolose su strada;"

Anonimo ha detto...

Ok quindi per legge io non devo fare il droga test.
Secondo la sua esperienza e quanto le ho scritto anche in merito alla mia mansione (targa prova etc.) posso rifiutarmi di fare il test portando, come motivazione al medico competente, che non ci sono i requisiti di legge?
Questo se mi chiamano al test prima che l'esposto che faro' abbia effetto: sono note le tempistiche burocratiche.

La ringrazio ancora del supporto prezioso che mi sta dando.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Dovrebbe chiedere ad un avvocato se può rifiutarsi o meno. Io le ho spiegato quale è la normativa, quali sono le procedure, il significato di questi esami e quali sono le normative a tutela dei lavoratori.
Sottoporre un lavoratore ad un accertamento non previsto dalla normativa, senza il suo consenso, è una violazione dell'art. 5 della legge 300/70 e dell'art. 32 della costituzione.

Giggetto ha detto...

Buonasera dottore,
Oggi ho sostenuto la visita medica al lavoro, con esami tossicologici delle urine. Il M.C. però non ha analizzato subito l'urina ma l'ha divisa in cinque provette e messe in sacchetto per portarle (penso) ad analizzare. È corretto? E se i campioni venissero confusi, manomessi o dio sa cosa? Non li ho nemmeno firmati.... Grazie della sua cortese assistenza e saluti.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

E' consentito il prelievo delle urine che vengono poi portate in un laboratorio autorizzato. In questo caso il medico provvede a stilare un verbale di prelievo che deve essere firmato dal lavoratore e provvede a suddividere l'urina in 3 campioni, a sigillarli (sull'etichetta di sigillo deve essere posta la firma del lavoratore e del medico).
Se così non è stato fatto può presentare une esposto, anche tramite il vostro RLS, ai servizi di tutela della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro della asl territorialmente competente.

Anonimo ha detto...

gentile dott ravelli, svolgo la mansione di operaio in una fabbrica di plastica, non ho la patente del muletto, anche se lo uso quotidianamente. Oggi mi hanno informato che lunedi si terranno i drug test per tutti i dipendenti, anche per me che non svolgo nessuna mansione a rischio. Se mi trovassero positivo cosa accadrebbe? e se invece mi rifiutassi dichiarando che io non uso il muletto, e smettessi di usarlo fino al conseguimento del patentino cosa accadrebbe?
Grazie per l attenzione

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

La guida del muletto è una mansione a rischio pertanto, dal 2008, i conduttori di tale mezzo devono essere sottoposti al test urinario annuale. Qualora si rifiutasse non potrà più condurre il mezzo ed è passibile di risoluzione del contratto.
Il fatto che conduce il muletto senza essere abilitato (patentino): può presentare un esposto ai servizi di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro della asl territorialmente competente.

Anonimo ha detto...

si ho capito che è una mansione a rischio, ma io sono assunto come addetto all estrusione, non come mulettista, quindi non è assolutamente contemplatto l uso del muletto.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Vale l'effettività del compito lavorativo e non la "mansione" per la quale si viene assunti. Se lei utilizza il muletto, anche solo saltuariamente, la normativa prevede che venga effettuato annualmente il test.
Invece il fatto che lei lo guidi senza l'obbligatorio addestramento è un reato di tipo penale per il datore di lavoro. Per cui non posso che suggerirle di presentare un esposto ai servizi di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro della asl territorialmente competente o alla Procura della Repubblica. Alcuni datori di lavoro applicano solo le norme che più li gratificano e effettuare il drug-test sui lavoratori è evidentemente più gratificante che effettuare la dovuta formazione.

Anonimo ha detto...

Grazie dottore speriamo che i nuovi governi cambino questa legge assurda, solo in italia succedono queste cose!
Grazie ancora

Anonimo ha detto...

Buonasera Dottore, ho un dubbio in merito agli esami che mi sono stati fatti per il lavoro.
verrò assunto come manutentore elettrico, e sono stato sottoposto al prelievo del sangue (2 fiale) e a quello delle urine (3 campioni).
ho fatto uso abituale di hashish per circa 7 anni. ora ho smesso da 9 mesi esatti.
mi è stato specificato che gli esami delle urine erano per accertamenti tossicologici, mentre per quelli del sangue non mi è stata specificata la motivazione.
ora il mio dubbio è: posso risultare positivo al test delle urine o del sangue? si può rilevare ancora la presenza di thc nel sangue o nelle urine? entro quanto tempo dovrebbero comunicarmi gli esiti? abito in Lombardia. Rimango in attesa di risposta e grazie per la disponibilità.

Anonimo ha detto...

in merito al post sopra che ho mandato, aggiungo che i test mi sono stati fatti ieri (10/12/2012) e sono passati quindi 9 mesi esatti da quando ho smesso di assumere hashish.
grazie.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Dopo 9 mesi non sono rilevabili tracce urinarie. Gli esami del sangue saranno esami generici in quanto non si effettuano drug-test su sangue (in ambito lavorativo). Il laboratorio trasmette l'esito al medico entro 5 giorni lavorativi.

Anonimo ha detto...

buona sera dottore. oggi il mio titolate mi ha informato che mi farà fare la patente del muletto é che dovrò fare degli esami..considerando che non sono un tossico gli ho detti che non c'è nessun problema convinto che si facessero solo gli esami delle urine e del sangue...poi sono staro informato da un mio collega che dovremmo sottoporci anche al test del capello.correi sapere
1 se é normale che devo fare anche il capello(lavoro in piemonte ma abbiamo la sede in lombardi non so se puo' essere rilevante) e no credo che il mi capo stia cercando di fregarmi datto l'ottimo rapporto cheabiamo
2 che io ricorda mi sono fumato un paio di canne ad agosto per cui i 6 mesi non sono passati,puo' essere un problema? Potrei risultare positivi?
ultima cosa io proprio non riesco ad urinare se c'é qualcuno vicino a me figuriamoci se mi fissa, como posso fare ad oviare questo problema oltre a bere molta acqua dato che é un fattore pscicologico? Grazie in antico

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

E' solo consentito l'esame urinario. L'esame del capello viene fatto dai Ser.T. solo dopo il risultato positivo al test di screening e confermato dal test di laboratorio.
L'unico metodo per urinare è bere abbondantemente in ogni caso il vostro medico competente vi fornirà tutte le spiegazioni del caso.

Anonimo ha detto...

???

Francesco ha detto...

Gentilissimo dottore,
sono un lavoratore di 51 anni ed anche se la mia mansione non è tra quelle pericolose (ma questo è un altro discorso) tra 4 giorni sono stato chiamato ad effettuare il test antidroga ed alcol, premetto che sono astemio ma che però da circa 30 anni faccio uso del Roipnol precedentemente in dosi piu massicce ma che sono riuscito a ridurre in 0,5 milligrammi giornalieri di cui però non ne posso fare a meno. Adesso la mia domanda è: Risulterò positivo al test antidroga? e se SI visto che non posso farne a meno cosa potrebbe succedere?
La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Quello che Lei definisce "un altro discorso" è invece una questione importante. Sottoporre un lavoratore che non appartiene alle categorie previste dalla normativa è una violazione dell'art. 5 dello statuto dei lavoratori e quindi reato di natura penale.
Qualora invece lei voglia essere sottoposto nonostante non lo preveda la legge (sua scelta), il Roipnol non è una sostanze stupefacente e pertanto non può risultare al test. Tuttavia è una sostanza che altera la vigilanza e pertanto quello che posso consigliare è di informare il medico competente che utilizza tale farmaco a scopo terapeutico.

Francesco ha detto...

Grazie infinite dottore, non sa quanto mi ha sollevato. Nell’altro mio post non lo avevo specificato che sono un dipendente delle Ferrovie dello Stato la cui mansione non ha nulla a che vedere con la sicurezza personale o di altri e per chiarire il mio “un altro discorso” era per dire che la cosa che mi urgeva sapere e se al test sarei stato risultato positivo perché come avrà già capito sono un tipo molto ansioso e fino a che non ho letto la sua risposta sono stato molto male.
Per quanto riguarda il fatto di essere sottoposto al test pur non appartenendo a nessuna delle categorie previste dalla norma non lo avevo sottovalutato e mi ero prefisso azioni future in caso di positività e conseguenti decisioni da parte delle Ferrovie.
La ringrazio ancora immensamente

Anonimo ha detto...

buongiorno dottore domandina facile facile al volo...fumato a luglio 2 settimane che ero in ferie ma non esageratamente poi basta fino a 18 giorni fà!!ma solo una giuro :-) ora domani ho il famoso test :-( ma oltra che chiedere se potrebbero trovarmi positivo...mi chiedo...in azienda mi hanno dato una provetta quindi la faccio a casa(da un amico)!?ma se si...che prova è??grazie mille per la risposta e grazie anche per la sua disponibilità per tutti noi :-) grazie ancora sebastiano :-)

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Molto probabilmente risulterà negativo. esistono delle procedure molto rigide previste dalla normativa. Chiedere al lavoratore di produrre a casa in autonomia l'urina da sottoporre poi a drug-test, oltre che pratica illegale, è anche inutile. Per effettuare questo tipo di accertamenti (che sono anche costosi) in questo modo è meglio non farli e devolvere l'importo ai lavoratori. Per lo meno non ci guadagnano tutti i centri medici che speculano e guadagnano, oltre ad effettuare gli accertamenti in modo illegale.

Anonimo ha detto...

dott. buonasera la ditta dove lavoro il giorno 1 febbraio fara la visita drug test al personale dipendente. volevo sapere se in 10 giorni di non uso di thc risultero positivo sia alle urine che nel sangue. grazie

Anonimo ha detto...

Ho sentito che è in corso una modifica di questa legge lei ne sa qualcosa????? grazie!

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Già dal dicembre 2009 avrebbero dovuto modificare le mansioni da sottoporre al test ma ad oggi è tutto fermo. Nessun cambiamento pertanto.

Anonimo ha detto...

Buonasera Dottore, volevo sapere se l utilizzo di uno strumento per ricaricare gli estintori rientri nell impiego di gas tossici e quindi sottoposto a test tossicologico. La ringrazio per il suo servizio.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non so se si tratta di gas tossici (ma non penso!). In ogni caso l'utilizzo di gas tossici prevede il cosidetto "patentino" rilasciato dalla asl. pertanto se è in possesso del patentino la risposta è SI. Altrimenti è NO.

Anonimo ha detto...

Buonasera dottore,
ho fatto visita medica pre assuntiva in cui veniva richiesto l'esame tossicologico, ma io purtroppo non sono riuscito a urinare. quando mi sono alzato la mattina non l'ho fatta e prima di presentarmi dal medico ho bevuto un litro d'acqua,ma in presenza di un'altra persona, oltrettutto che mi ha messo fretta, non c'è stato niente da fare. Tengo a precisare che io non fumo, non bevo e non mi drogo, volevo sapere se non c'è un altro modo per dimostrare che sono pulito? Posso pagarmi io l'analisi del capello o quant'altro che possa dimostrare l'assenza di droga? tengo davvero molto a questa opportunità di lavoro, e mi sembra incredibile che a causa di questo mio blocco psicologico rischio di non avere il lavoro... Grazie mille per la disponibilita

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non c'è altro modo. la normativa prevede che la raccolta del campione urinario debba avvenire in modo da garantire la certezza dell'appartenenza del campione al lavoratore. In genere si beve acqua e si aspetta....prima o poi si riesce.

Anonimo ha detto...

prima o poi si riesce... a meno che la dottoressa non ti mette fretta perchè deve andare via e ha il parcheggio che scade e prende la multa... mi scusi lo sfogo ma sono proprio demoralizzato... spero solo che mi diano l'opportunità di riprovare. Grazie ancora per la disponibilità e la cortesia dimostrata, ce ne fossero di medici come Lei.

Anonimo ha detto...

salve dottore la mia domanda é : io devo fare l'esame delle urine per la prima volta e da li in poi avrò l'abilitazione alla guida del muletto, ma fino a 2 settimane fa fumavo regolarmente canne.posso chiedere al medico di rimandare l'esame dicendogli le cose come stanno o non è possibile?grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

La normativa prevede che il medico effettui una visita medica con la raccolta della storia clinica del lavoratore anche in relazione all'assunzione eventuale di sostanze stupefacenti e programma il drug-test che potrà essere effettuato prima, durante o dopo la visita medica con un preavviso non superiore alle 24 ore. Il lavoratore non può chiedere di rimandare il test. Può non presentarsi solo per giustificato motivo e quindi verrà riconvocato in altra data con il solito preavviso di 24 ore.

Anonimo ha detto...

Informazione

Ho letto un pò il suo blog e devo dire che è molto professionale e corretto! Le vorrei chiedere una cosa in merito ad un esame "Drug Test".
Insomma io ho l'abilitazione per lacorare in quota sui cestelli/piattaforme aeree ed ogni anno faccio l'esame senza nessun problema o positività.
Infatti io fumo solo saltuariamente, e nello specifico ho fatto una fumatina il 17/02 ed avrò l'esame il 01/03.
Faccio attività fisica, corsa e calcio 2 o 3 volte a settimana ma la cosa che le vorrei chiedere è se, dato il fatto che ho avuto un intervento di asportazione della colecisti in anestesia totale il 24/01, potrò avere problemi durante l'esame?

Grazie anticipatamente

Saluti

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Premesso che se lei già sa che avrà il test il 1° marzo....qualche cosa non funziona nell'applicazione di questa normativa (preavviso massimo al lavoratore: 24 ore)....risulterà negativo.

Anonimo ha detto...

...sì infatti, mi aspettavo questa risposta in merito al risultato del test, e mi ha incuriosito il fatto del preavviso, visto che noi veniamo sempre avvisati con circa 20 giorni di anticipo...va be!!!! In merito all'intervento che ho avuto...ritiente che debba informare il centro medico (CAM)?? La ringrazio per la celere e precisa risposta, è un piacere trovare in rete persone come lei che mettono a disposizione la loro professionalità per tutti....Grazie ancora!!!

Anonimo ha detto...

...sì infatti, mi aspettavo questa risposta in merito al risultato del test, e mi ha incuriosito il fatto del preavviso, visto che noi veniamo sempre avvisati con circa 20 giorni di anticipo...va be!!!! In merito all'intervento che ho avuto...ritiente che debba informare il centro medico (CAM)?? La ringrazio per la celere e precisa risposta, è un piacere trovare in rete persone come lei che mettono a disposizione la loro professionalità per tutti....Grazie ancora!!!

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non deve informare il centro medico. deve informare il vostro medico competente all'atto della visita.

Anonimo ha detto...

Salve, volevo chiedere
1 se è normale ke mentre eseguo il test l'assistente mi guardi il pene (l'assistente e di sesso diverso)
2 se l'assistente può eseguire il test (l'assistente nn è un medico)
3 io lavoro in uno stabilimento di circa 3 mila persone quindi come datore di lavoro ho un mio superiore, e quindi scegli lui quando mandare a fare il test, lui usa la macchina all'interno dello stabilimento e si fa di cocaina (visto con i miei okki), xke lui nn deve e noi operai si? Posso dire di fare il test solo se in compagnia del mio capo.....
4 e normale ke quando perdi l'idoneità viene scritto sui servizi e così tutti sanno?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Il prelievo urinario deve avvenire in modo da essere sicuri che il lavoratore produca il proprio campione urinario in quel momento. 1) Esistono altri metodi oltre al "prelievo a vista", come ad esempio far spogliare in indumenti intimi, far indossare un camice monouso e lasciare urinare in bagno da solo con la porta aperta oppure installare una videocamera in bagno, ecc.
2) Il datore di lavoro non può essere un suo superiore ma sarà il legale rappresentante aziendale o colui ha le procure notarili. In ogni caso la tempistica degli esami deve essere effettuata dal medico competente che ricevuto l'elenco dei soggetti che effettuano le mansioni a rischio, provvede a comunicare al datore di lavoro il cronigramma degli esami.
3) effettuano il test solo coloro i quali effettuano le mansioni previste dalla legge. Non è possibile per le altre categorie.
4) occorre tutelare la privacy del lavoratore risultato positivo al test.
Per quanto sopra esposto Lei può presentare un esposto scritto al servizio di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro della asl territorialmente competente per la sua azienda. Essi verificheranno il corretto operato.

Anonimo ha detto...

buonasera dottore volevo chiederle se per uno che fuma tutti i giorni,30 giorni bastano per far risultare le urine negative.e come si chiama il kit da prendere in farmacia?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Ci vogliono fino a 40 giorni. Non so il nome commerciale. E' sufficiente che chieda in farmacia il kit droghe su urina.

Anonimo ha detto...

Buongiorno dottore,oggi mi è stato comunicato che lunedi prossimo sarò sottoposto agli esami tossicologici in azienda.Preciso che rientro nella categoria dei lavoratori soggetti a ciò,ma che da 4-5 mesi sono stato messo in cassa integrazione fissa per mancanza di lavoro.E' corretto che mi sottoponga al test?
Vorrei inoltre sapere se è possibile rimandarlo di circa 1 mese (per ovvi motivi)...lo so che eticamente può esere scorretto ma tale richiesta da parte dell'azienda,mi sembra un accanimento,considerando anche le difficoltà economiche che la mia situazione comporta.non mi interessa se il rimandare puo far sorgere dubbi a chi di dovere ( Il sospetto non fa l'uomo colpevole).
A cosa possono andar incontro l'azienda ed il medico competente per non aver rispettato il preavviso massimo di 24 ore?
Grazie in anticipo per la disponibilità

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Appunto...il fatto che lei sappia già oggi (martedì) che lunedì prossimo farà il test significa che non sono state rispettate le procedure. L'azienda ed il medico "non rischiano" nulla ma rendono vani i test.
Lei non può chiedere all'azienda di posticipare l'esame. Il lavoratore che non si presenti al test, se non per giustificato motivo, deve essere sottoposto a 3 esami a sorpresa nei 30 giorni successivi. Se invece non si presenta per giustificato motivo verrà riconvocato con il solito preavviso non superiore alle 24 ore.

Anonimo ha detto...

Salve dottore, venerdi ho la visita medica...la mia mansione è Panificatore di livello A 4...mi hanno detto che ho gli esami delle urine...ma sono specifiche per la droga?? Se si è giusto che io mi sottoponga?? Sono molto preoccupato...potrebbe iustrarmi di cosa si trattera'? Grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Può contattare il vostro medico competente per chiedere spiegazione sul significato degli esami che effettuerà. Non è che io non voglia rispondere ma sono stupito dal fatto che preferiate rivolgere le domande ad un estraneo piuttosto che al vostro medico del lavoro che è il Vostro referente per quanto riguarda la tutela della salute al lavoro.
Sicuramente non è per le droghe considerata la mansione che lei svolge.

Anonimo ha detto...

salva dottore ho preso il kit per fare il test a casa.si può fare anche se ho il ciclo?e si può fare anche quello al lavoro?visto che me lo hanno già comunicato....

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

si, si può fare anche con il ciclo mestruale.

Anonimo ha detto...

Salve dott. Ravelli, tra un paio di giorni circa firmerò il contratto per iniziare a lavorare, dovrò fare la visita medica per prima assunzione in una ditta dove si guida il muletto elettrico(la mia futura mansione), un mio collega ha fatto la visita 8 mesi fa quando fu assunto anche lui, senza specificare a me se l'esame delle urine fosse stato eseguito o no, lui mi disse che fu una visita di routine(vista,udito,elettrocardiogramma sotto sforzo ecc..), premetto che sono poco più di 40 giorni che non fumo marijuana, ma la visita specifica per le urine è prevista anche per qualcuno(come me) che ancora non ha guidato effettivamente il muletto, ma che lo farà a breve? come primissima visita medica pre-assunzione dovrò sottopormi anche al test delle urine? ultima domanda, se fumo una canna in questi giorni risulterò positivo? la ringrazio per l'attenzione

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

L'idoneità è "preventiva" e può anche essere "preassuntiva". Pertanto viene effettuata la visita medica e il drug-test ove previsto prima di immettere il lavoratore alla mansione o contestualmente all'assunzione.
Il THC permane nelle urine del consumatore abituale anche 30-40 giorni mentre nel consumatore occasionale 4-5 giorni.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
Il mio datore di lavoro ha richiesto esami del sangue e delle urine con 10 giorni di preavviso, senza specificare che tipo di test sia. Inoltre le urine possono essere portate da casa e non fatte sul luogo.
Specifico che utilizzo solo patente B e guido la macchina per recarmi in altre aziende. E' possibile che sia un test antidroga? Oppure nel caso lo fosse sono obbligati a dichiararlo? Da quanto ho capito il mio caso non sarebbe incluso nella normativa delle persone soggette al test antidroga, giusto?
Grazie per le risposta.
Saluti

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Esatto sarà un normalissimo esame urina.

Anonimo ha detto...

Salve dottore, ho consumato per 5/6 anni marijuana giornalmente, ora sono 40/50 giorni che non fumo più nulla, mi chiedevo, se fumassi uno spinello in questi giorni il THC nelle urine mi permarrebbe per 4/5 giorni come un consumatore occasionale o data la mia pregressa abitudine ci metterebbe più di quei pochi giorni a essere smaltita dal mio corpo? La ringrazio in anticipo

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Il quesito andrebbe posto ad un tossicologo. Io mi occupo solo di effettuare questi test in ambito lavorativo e sono un semplice medico del lavoro. Comunque è probabile che occorra di più. Non so dirle quanto.

Luciano Ciccarone ha detto...

Io domami dovrei farmi un drug test (analisi delle urine e sangue) all ospedale ma se sostituisco la mia urina cn un altra se ne accorgono che nn è la mia?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non è possibile sostituire l'urina in quanto il prelievo avviene in modo da garantire l'appartenenza del campione urinario al lavoratore (raccolta a vista). inoltre la sostituzione dell'urina è un falso e Lei si assume la responsabilità del Suo atto.

Luciano Ciccarone ha detto...

Quindi se ne accorgerebbero immediatamente?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Lei sta chiedendo consigli su come fare una frode. Io sono il primo che ha molti dubbi sull'efficacia preventiva di questo test che nulla serve ai fini di migliorare la tutela della salute sui luoghi di lavoro così come è impostato ed è effettuato.
Tuttavia non posso e voglio nè condividere nè tantomeno dare suggerimenti a lavoratori scorretti e in cattiva fede.

Giorgio ha detto...

Salve Dottore,
innanzitutto Le faccio i complimenti
per il sito e per la Sua professionalità.
Mi chiamo Giorgio e sono un lavoratore appartenente a una delle categorie a rischio.
Quest'anno sono risultato negativo al test delle urine
per l'individuazione di sostanze psicotrope.
È possibile che io venga richiamato per un altro test nel corso
di quest'anno, oppure devono trascorrere altre 54 settimane?
Inoltre,
dal documento che mi è stato consegnato il giorno della raccolta delle urine,
ho notato che alcune sostanze vengono testate ed altre no.
Questa selezione è a discrezione del Medico competente,
varia da regione a regione, o è uguale per tutti?
La ringazio per l'attezione.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Verrà effettuato nel corso dell'anno non necessariamente dopo un anno esatto. Può succedere anche prima.
Esiste un minimo di classi di sostanze (7) ampliate da alcune regioni a 8. Poi il medico competente ha la discrezionalità di ampliare ulteriormente la ricerca a tutte le sostanza psicotrope come ad es. alcuni farmaci le benzodiazepine.
Ma vedo che non è pratica comune.
Io mi limito al minimo di legge.

Giorgio ha detto...

La ringrazio per la celere risposta.
Saluti
Giorgio

Anonimo ha detto...

salve dottore ho fatto il drugtest in pre assunzione circa 10 gg fa ed era negativo, (faccio qualche cannetta ogni tanto)ma lavoro per una cooperativa come carrellista e sono spostato da azienda in azienda.
Possono rifarmi il test a breve nella nuova azienda
grazie per la risposta e la sua disponibilità e complimenti grazie a lei adesso sono più informato sull argomento e speriamo che cambi presto questa legge che colpisce soprattutto i consumatori di cannabis, o perlomeno alzare il limite tollerabile
buona serata dottore

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

La sorveglianza sanitaria (visite, esami, ecc.) dei lavoratori di cooperative è in capo al legale rappresentante della cooperativa e non delle aziende clienti. pertanto effettuerà il test una volta all'anno oppure a seguito di incidente con il mezzo oppure su ragionevole sospetto del datore di lavoro motivato al medico competente della cooperativa.

Anonimo ha detto...

Salve Dottore. Vorrei sapere se dell' urina messa in un ex-contenitore di solvente per unghie, risciacquato più volte, possa alterare i valori. Grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non è possibile mettere l'urina in un contenitore per smalto per unghie in quanto il prelievo urinario per il drug-test viene effettuato in presenza dell'operatore sanitario che fornisce un contenitore sterile e sigillato.

Anonimo ha detto...

Salve dottore avrei bisogno di un chiarimento. Nel suo articolo lei scrive "Il datore di lavoro deve informare il giorno e l'ora del test con un preavviso non superiore di un giorno. Pertanto se non lo fa e alla mattina viene effettuato il test a sorpresa egli può chiedere e pretendere di essere riconvocato con il dovuto preavviso di un giorno." Questo lascia intendere che oltre ad un preavviso "massimo" ce n'è anche uno "minimo" oppure ho interpretato male?
Un'ultima cosa .... essendo passati quasi 3 anni dall'articolo che ha scritto è cambiato qualcosa nelle leggi che disciplinano questa pratica?
Anticipatamente Ringrazio

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non c'è un preavviso minimo per cui il datore di lavoro potrebbe anche avvisare alla mattina stessa. La buona educazione vuole che ci sia un minimo di preavviso (il giorno prima).

Anonimo ha detto...

Salve dottore volevo sapere se le smart drugs (il thc sintetico) era rilevabile dalle analisi delle urine. E quali sono le sostanze ricercate nei test ufficiali, sono a discrezione del datore di lavoro o sono prestabilite?
Grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

In genere non sono rilevabili però può essere che diano qualche reazione crociata. Vai a sapere le molecole che contengono e poi cambiano sempre.
Vengono testate 7 classi di sostanze (8 in alcune regioni). Non il datore di lavoro ma il medico può ampliare l'indagine (tipo per le benzodiazepine) ma nessuno, che io sappia, lo fa. Ci si limita al limite di legge.

Anonimo ha detto...

Salve dottore...allora forse a breve dovrei iniziare a lavorere in fabbrica come stagista per 6 mesi, (produce luci a led e la mansione che dovrei coprire non riguarda quelle a rischi)... e non credo che dovró usare il muletto visto che non ho neanche la patente...so che dovrei svolgere una visita di pre assunzione e vorrei sapere in cosa consiste...visto che da un mese a questa parte avrò fumato 8/10 gr di marijuana può essere che mi trovino tracce di thc? Grazie e buna sera

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se la mansione non rientra tra quelle dell'elenco non sarà sottoposto al drug-test ovviamente.
Per quanto riguarda gli esami a cui, eventualmente sarà sottoposto, non lo so in quanto sono strettamente legati ai compiti lavorativi che effettuerà. Pertanto la invito a prendere contatto con il medico del lavoro dell'azienda che le spiegherà, ed è un suo obbligo sanzionato penalmente nel caso di omissione, che esami farà.

Anonimo ha detto...

La mansione che dovrei svilgere non rientra tra quelle dell'elenco quindi non dovrei essere sottoposto al drugtest..ma può essere che mi faccia fare lo stesso gli esami tossicologici?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Le ho già risposto. Non sarà sottoposto al drug-test!

Anonimo ha detto...

Salve dottore....
volevo chiederle una cosa.. sono 5 anni che mi sottopongo a test antidroga sul lavoro e non ho mai avuto problemi....
oggi per la prima volta ho avuto un dubbio e vorrei che lei mi chiarisse un attimo questa situazione...
mi hanno fatto il prelievo in azienda alle ore 14 e 15 , ovviamente avevo pranzato e bevuto circa 1 litro di acqua, al momento del prelievo l'urina era chiara ma la dottoressa l'ha sigillata ha steso il verbale misurando temperatura e volume e mi ha mandato via. ora io non penso che 1 litro di acqua alteri i valori dell'urina.....mah...
la mia domanda è.. potrebbero rifarmi il test perche l urina è chiara o no...?? se si entro quanti giorni mi devo aspettare il ritorno della dottoressa..?? le urine prelevate vengono analizzate subito o dopo qualche giorno???
resto in attesa di risposta ringraziandola anticipatamente....
grazie !

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Si annulla il campione quando l'urina è troppo diluita ma 1 litro d'acqua non diluisce così tanto l'urina da rendere impossibile il drug-test.

Anonimo ha detto...

Salve dottore..
prima di tutto complimenti per la sua disponibilità.....
volevo chiederle una cosa...
ho fatto la visita medica con test antidroga il 10 aprile 2013 di pomeriggio verso le 15... avevo bevuto una bottiglia da 1 litro e mezzo di acqua un ora prima di urinare x il test e non facevo uso di cannabis da 3 mesi... il dottore si è lamentato un po dicendo che l urina sembrava troppo chiara ma ha sigillato il tutto e mi ha fatto il verbale di prelievo..
la mia domanda è , essendo passati 11 giorni lavorativi posso stare tranquillo e pensare che è andato tutto bene o potrebbe tornare il dottore x rifare l esame ???? la ringrazio in anticipo
sandro

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Scusi, ma come faccio a saperlo? Dovete imparare a colloquiare con il medico competente della vostra azienda che è il vostro responsabile della salute sui luoghi di lavoro. perchè non lo chiama e chiede a lui l'esito del test? Perchè trovate più semplice rivolgere domande sulla propria situazione ad un estraneo piuttosto che chiederlo all'unica persona che può darvi le risposte?
Nelle aziende che seguo come medico competente: mi scrivono, mi chiamano.....insomma c'è un colloquio. Perchè non imparate ad esercitare i vostri diritti?

Anonimo ha detto...

Salve dottore , avrei una domanda in merito....
ho fatto il test una settimana fa.. il 7 maggio la dottoressa deve tornare per finire di visitare i miei colleghi ( siamo una ditta che ha circa 100 operai..).
se io chiedessi alla dottoressa l'esito del mio esame tossicologico il giorno 7 maggio pensa che lei lo sappia gia...???? la dottoressa è obbligata a darmi una risposta giusto ???
la ringrazio in anticipo...

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non essendo io la Dott.ssa della sua azienda mi risulta difficile sapere se il 7 maggio già le saranno arrivati gli esiti degli esami. Non le conviene chiamare direttamente il Vostro medico competente e chiedere a Lei?
Io sono veramente sorpreso da questi timori o inerzia nel voler contattare il Vostro referente medico sui luoghi di lavoro, vedendolo come qualche cosa di estraneo. Trovo altrettanto strano che preferiate porre quesiti ad un estraneo piuttosto che interloquire con la figura che può darvi tutte le risposte del caso.
In merito alla consegna degli esiti degli esami: è obbligo del medico quello di consegnare, oltre all'idoneità, anche copia degli esami effettuati e, su richiesta, della cartella sanitaria del lavoratore.

Anonimo ha detto...

scusi dottor ravalli , lei ha perfettamente ragione...
volevo solo sapere se , il test di 1 livello è negativo, quali sono i tempi della comunicazione.
a quanto ho capito leggendo alcuni blog i test di 1 livello viene effettuato subito entro le 24 ore dal prelievo, quindi il medico competente dopo una / due settimane lo dovrebbe già saspere....giusto ??
grazie ancora....

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Come le ho già scritto il laboratorio effettua l'esame nei giorni successivi al prelievo ma non posso sapere se il Vostro laboratorio ha provveduto e quando a trasmettere al Vostro medico competente l'esito.

Anonimo ha detto...

Gentile Dottore. Nell'azienda dove lavoro io con la mansione da carrellista,effetuo normalmente il drug test ogni anno.(faccio presente non uso droghe) Ma ad esempio l'officina manutenzione pur usando i mulleti non fanno il drug test. Sento ragazzi che si lamentano di questa cosa. E regolare questa cosa? Grazie per la sicura risposta. Saluti

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

No, è chiaro che se utilizzano il muletto devono essere sottoposti annualmente, dal 2008, ai controlli previsti. Potete segnalare l'omissione al servizio di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro della asl territorialmente competente anche attraverso il vostro R.L.S.

Anonimo ha detto...

Salve Dottore.
Supponiamo che risulti positivo al test di screening per la cannabis ed il MC mi invii al SERT per il test di secondo livello (analisi del capello). Nel secondo test verranno ricercate anche tutte le altre sostanze o solo il thc?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Il Ser.T. ripete l'esame urinario (in genere 3 volte) + esame capello. In entrambi gli esami vengono cercate tutte le sostanze.

Anonimo ha detto...

Salve,
al mio ritorno da un soggiorno ad Amsterdam (il giorno dopo in pratica) ho trovato a lavoro l'"inaspettata" convocazione per il test tossicologico. Premesso che molto probabilmente risulterò negativo poiché ho veramente fatto al massimo due tiri da una canna (non fumo neanche sigarette e comunque il test casalingo è uscito negativo), volevo capire se la convocazione era dettata da una pura coincidenza oppure da una richiesta dei miei superiori al MC. Chiedendolo direttamente al mio MC potrei ottenere una risposta?

Anonimo ha detto...

Salve,
al mio ritorno da un soggiorno ad Amsterdam (il giorno dopo in pratica) ho trovato a lavoro l'"inaspettata" convocazione per il test tossicologico. Premesso che molto probabilmente risulterò negativo poiché ho veramente fatto al massimo due tiri da una canna (non fumo neanche sigarette e comunque il test casalingo è uscito negativo), volevo capire se la convocazione era dettata da una pura coincidenza oppure da una richiesta dei miei superiori al MC. Chiedendolo direttamente al mio MC potrei ottenere una risposta?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Il test è previsto una volta all'anno per le categorie previste dalla legge oppure dopo incidente oppure su legittimo sospetto del datore di lavoro comunicato (preferibilmente per iscritto al medico competente). Il viaggio ad Amsterdam ovviamente non può essere considerato legittimo sospetto. Se lei lo ha già effettuato nel corso del 2013 può chiedere spiegazioni al medico ed al datore di lavoro che hanno l'obbligo e ripeto l'obbligo di informarla sul significato degli esami effettuati.
Se invece non lo ha ancora effettuato nel 2013...allora tutto regolare anche se fosse stato convocato solo lei.

Anonimo ha detto...

Salve dott. Ravalli, volevo sapere se i vigili del fuoco discontinui senza patente ministeriale vengono sottoposti ad esame tossicologico?
Grazie in anticipo

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Non conosco le normative specifiche sui criteri dei requisiti di vigili del fuoco, pubblica sicurezza, ecc.

Anonimo ha detto...

Salve dottore, innanzi tutto complimenti per il servizio che svolge... ho letto una sua risposta riguardo a il ripetere le analisi perche troppo chiare, faccio un copia e incolla di cio che ha scritto lei:
Personalmente preferisco rieffettuare l'esame in giornata (dopo un paio d'ore) però può essere che il collega decida di eseguirlo in altro giorno che sarà comunque a breve in quanto l'esame è contestuale all'idoneità.
Volevo chiederle cosa significa che sarà comunque a breve in quanto l'esame è contestuale all'idoneità.
ho fatto le analisi e il medico mi ha detto che FORSE dovevo ripeterle perche le urine erano chiare... ma sono passate gia tre settimane e non è tornato nessuno..
non penso che aspettino tutto questo tempo per ripeterle o mi sbaglio ? grazie in anticipo.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se l'esame non viene effettuato direttamente dal medico in azienda ma l'urina viene portata in laboratorio, il "Pretest" lo fa il laboratorio e valuta la concentrazione di creatinina per vedere se non è troppo diluita. Se non la hanno sapere più nulla immagino che vada bene così.
Ma perchè avete tutti timori a contattare i vostri medici del lavoro e preferite fare domande sui vostri esami ad estranei?
Il medico della vostra azienda non è un'entità astratta: è anche lì per dare risposte alle vostre domande. Se non imparate ad esercitare i vostri diritti.....

Anonimo ha detto...

Salve dottore volevo un'informazione. Erano 2 mesi che avevo smesso di fumare ma lo scorso weekend, in occasione di un fine settimana fuori città, ho fumato tra venerdi sera e domenica ad ora di pranzo, all'incirca 1 grammo di marijuana. Oggi mi hanno informato che martedi prossimo, ossia ad 8 giorni e mezzo dall'ultimo spinello, saró sottoposto aL drugtest aziendale. Premesso che sono alto 1,70 per 70kg di peso, secondo lei bevendo molto in questi 4 giorni che mi rimangono, risulteró positivo?
Anticipatamente ringrazio

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se l'hanno già informata con 8 giorni di preavviso, hanno violato la normativa che prevede un preavviso di 24 ore. In linea di principio dovrebbe risultare negativo.

Anonimo ha detto...

buongiorno dottore...fumavo circa 1/2 canne al giorno è da lunedì scorso che ho smesso e domani mi devo sottoporre al test delle urine quindi dopo 8 giorni che non faccio uso di droghe...il test risulterà positivo? siccome il test lo faccio domani ma dovrei iniziare a lavorare mercoledì 22 se risulta positivo posso non essere assunto? e un ultima cosa sono obbligato a fare il test per fare il carroziere? grazie dell attenzione

Anonimo ha detto...

dimenticavo una cosa...non mi è stato specificato che si tratti di un drug test ma mi è stato solo detto un esame delle urine e mi è stato comunicato giovedì che martedì avrei avuto il test

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se le hanno detto che farà unicamente un esame delle urine....farà solo l'esame delle urine. Avesse dovuto effettuare il drug-test le avrebbero comunicato il drug-test. Non capisco la sua preoccupazione se già le hanno dato le indicazioni anche perchè il carrozziere non rientra tra le mansioni a rischio.

Anonimo ha detto...

salve dottore .... io sono stato trovato positivo la prima volta ho fatto la riabilitazione al sert e sono stato reintegrato. poi mi hanno ribeccato ... di nuovo tolto dalla mansione ... ho fatto solo poche visite mediche ... dicono che dovranno farmi il capello per essere sicuri se sono pulito. se mi beccano positivi ... posso perdere il posto di lavoro? mi dica se è possibile essere licenziati... questa è l'unica vera paura che ho! grazie

Anonimo ha detto...

Salve dottore...
Sono un agente (rappresentante) quindi Guido tutto il giorno una macchina aziendale chiedevo se è possibile che mi venga chiesto di fare gli esami tossicologici delle urine... grazie per l'attenzione

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

La legge prevede la conservazione del posto di lavoro. Tuttavia se si tratta di aziende piccole diventa difficoltoso per il datore di lavoro il ricollocamento ad altre mansioni e quindi questo rischio esiste. Dovrebbe però, per questo quesito, sentire un legale. Io mi occupo di medicina!

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Per il rappresentante: no, non è possibile.

Anonimo ha detto...

Salve dottore ,
complimenti per la sua disponibilità..
volevo farle una domanda....
erano 4 mesi che non facevo uso di niente e 2 giorni fa ho fumato una canna di hashish insieme a mio fratello.....
sono alto 1,82 e peso 65 kg... mangio tantissimo e non ingrasso mai......penso di avere un metabolismo veloce giusto??? mi basteranno 7 / 8 giorni per risultare negativo al test delle urine...?????? grazie mille in anticipo ...

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

si, basteranno.

Anonimo ha detto...

salve dottore io tra qualche giorno ho un esame del sangue ed urine per avere il libretto di navigazione...
non fumo marijuana da circa 17 giorni e prima nn facevo un grande abuso ma solo 7-8 tiri il venerdi sera.Puo uscire negli esami??

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Si, è probabile che rimanga positivo.

Anonimo ha detto...

Buongiorno dottore, secondo lei io che non sono un fumatore abituale, per uno spianello fumato 16 giorni fa, posso risulare positivoal test del lavoro? Assicuro che non ho mai fumato prima. PS. i test della farmacia erano nagtivi già dopo 2 giorni.
Grazie

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

No, risulterà negativo.

Anonimo ha detto...

Ero un fumatore abituale.ora nn fumo da 17giorni. quanto dovrò aspettare per risultare completamente pulito dal test delle urine?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

30-40 giorni

Anonimo ha detto...

Buonasera Dottore vorrei farle una domanda su un argomento che mi preoccupa da un pò, lavoro per una cooperativa in un terminal ferroviario dove non ho alcuna mansione di guida ma solo di "verifica",in passato ho avuto problemi di tossicodipendenza ormai superati ma mi sto ancora curando con del metadone che sto scalando terapeuticamente tramite sert ,ieri la cooperativa ha richiesto un test tossicologico sangue e urine, quali saranno secondo lei le conseguenze di positività al metadone per me? ,considerando che in molti anni di lavoro non ho mai causato problemi? grazie per la sua disponibilità le porgo cordiali saluti

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se la sua mansione, nell'ambito da lei specificato, è compresa tra queste sotto elencate, dal 2008, la legge prevede il drug-test, visita, ecc. annuali. Se non rientra, non può e non deve essere sottoposto al test.
b) personale addetto direttamente alla circolazione dei treni e alla sicurezza dell'esercizio ferroviario che esplichi attività di condotta, verifica materiale rotabile, manovra apparati di sicurezza, formazione treni, accompagnamento treni, gestione della circolazione, manutenzione infrastruttura e coordinamento e vigilanza di una o più attività di sicurezza.
La positività al metadone comporta l'invio al Ser.T. per la certificazione (in questo caso non effettuerà altri esami in quanto già la seguono) e la sospensione dalla mansione a rischio. Viene garantito il posto di lavoro ma non più la mansione che la legge considera a rischio.

Anonimo ha detto...

grazie per la sua risposta ,un altra cosa volevo chiederle ,quanto dura il metadone nelle urine?e poi il datore di lavoro saprà il motivo dell'inidoneità?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Guardi, se Lei rientra fra le categorie da sottoporre a drug-test ha l'obbligo morale e normativo di informare il medico competente dell'azienda.
Il medico non può informare il datore di lavoro sul motivo anche se purtroppo è facile dedurlo.

Anonimo ha detto...

Buonasera Dottore,
innanzitutto complimenti per la professionalità e la dedizione con cui risponde in questo blog.
Il medico dell'azienda in cui lavoro è l'esatto opposto.
Le chiedo: svolgo un lavoro che non rientra tra quelli pericolosi. Ho però il patentino del carrello e capita qualche volta all'anno che mi chiedano di usare il muletto.
Posso rifiutarmi di fare il test se mi viene richiesto?
Quali le conseguenze per il mio posto di lavoro? La ringrazio

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se c'è un uso, anche sporadico, anche fosse una sola volta all'anno, il suo datore di lavoro è tenuto ad inserirlo nell'elenco che consegna al medico competente per effettuare la visita/drug test.
La positività al test comporta la sospensione della mansione a rischio. Pertanto, nel caso, non potrà condurre il muletto neppure quell'unica volta all'anno. La normativa prevede la tutela del posto di lavoro.

Anonimo ha detto...

Buonasera dottore, io ero un fumatore abituale ora non fumo più da 31 giorni. Sono stato assunto da poco in un industria pesante con mansione di sbavatore/addetto forgia. Nella prossima settimana ho la visita medica. Volevo chiederle se sono in una mansione a rischio, se si risulterò positivo al drug test? La ringrazio anticipatamente

Anonimo ha detto...

La mansione forgia rientra tra le mansione a rischio?

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se la sua mansione risulta tra queste:
http://medicocompetente.blogspot.it/2009/06/lesame-antidroga-agli-occhi-del.html
effettuerà il test altrimenti no. Per un fumatore abituale occorrono anche 40 giorni per risultare negativo

Anonimo ha detto...

Salve dottore, dovrò fare i test antidroga per la guida del muletto non fumavo canne da 8 mesi ho incontrato un vecchio amico e ho fumato un paio di canne al giorno per 5 giorni consecutivi. Per quanto tempo risulterà la positività del test? Grazie in anticipo per la sua disponibilità!

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se lei scrive oggi ed è a conoscenza che effettuerà il test immagino che il test sarà domani in quanto il lavoratore ha un preavviso massimo di 24 ore. Pertanto risulterà positivo (per 5-10 giorni).

Anonimo ha detto...

Buonasera dott. Sono responsabile acquisti di un azienda metaeccanica. Nnn uso il muletto da circa due anni . Da quando hanno fatto i corsi non essendo tra i partecipanti e non avendo quindi la patente non l'ho più usato . Posso essere sottoposto a controllo antidroga ? L'azienda può dichiarare il falso dicendo che lo uso ? Cosa significa ragionevole dubbio del titolare? Grazie
P.s. Non posso usare il muletto neanche saltuariamente perché senza patente e tutte le volte chiamo il magazziniere.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se non lo uso, non ha ricevuto l'addestramento, ecc. non può ovviamente essere sottoposto al test. Se l'azienda può dichiarare il falso ....io non posso saperlo!
Il test per ragionevole dubbio si applica solo alle categorie previste dalla normativa e che già lo effettuano annualmente. Non si applica quindi per tutti gli altri.

Anonimo ha detto...

Buon giorno Dottore,
sono un montatore meccanico trasfertista senza qualifica di mulettista e con utilizzo di gru con telecomando a terra.Secondo le leggi se non sbaglio non sono tenuto ad eseguire il test tossicologico.Dunque tutto incomincia l'anno scorso quando al rientro da 1 trasferta mi chiamano per eseguire il test,il dottore mi dice che ho come mansione anche il mulettista io dichiaro al medico di non avere questa mansione ma eseguo lo stesso il test,preciso che sono un consumatore di cannabis quando mi trovo in Italia circa 3 mesi all'anno mentre il resto del tempo lo passo in trasferta mi definisco non abitudinario.
A quel momento non sono risultato positivo in quanto appena rientrato dalla trasferta e non avendo consumato cannabis durante il periodo di permanenza all'estero risulto negativo.
Quest'anno ho eseguito nuovamente il test ma senza preoccuparmi del fatto che potessi risultare positivo ed infatti sono risultato positivo sia al primo controllo che al secondo eseguito dopo 6 giorni dal primo e comunque sempre spiegando che io non sono un carrellista e se lo fossi stato avrei dovuto avere le patenti e sarebbe dovuto apparire sul mio contratto di lavoro al momento della firma,cosa che non è scritta e non c'è stata da parte dell'azienda nessuna volontà nel farmi eseguire le patenti e comunque in azienda da noi ci sono dei manovali precisamente con il compito della guida dei muletti e dello scarico merci.
Va bene,eseguo il secondo test,dopodiché sono partito per una trasferta in Cina e il Direttore di stabilimento mi chiama e mi comunica che,come detto prima risulto positivo al secondo test e comunica questo al capo officina.
Le mie domande sono queste dottore:pur non avendo nessun obbligo nell'eseguire i test mi possono comunque obbligare ad eseguirlo anche se non sono un carrellista?
Il direttore di stabilimento poteva comunicare i risultati al capo officina?
Dato che sono sotto controllo medico potevo stare in trasferta o avrebbero dovuto farmi rientrare?
Stanno per caso violando alcuni statuti del lavoro?Dato che adesso il dottore rieseguirà un controllo possono obbligarmi a farlo?Se non lo eseguo possono obbligarmi ad un percorso con un TSO?Cosa mi potrebbe accadere dal punto di vista lavorativo?

Grazie mille.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Dottore. Pensa che ci sarà una modifica alla legge sui controlli medici ai lavoratori?(trovare un esame meno invadente come le urine). Fare leva sulla propria privacy è possibile?
Grazie per l'attenzione e per il servizio messo a disposizione.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,sto guidando muletto in affiancamento per imparare la mansione. M'han detto che mi faranno corso mulettisti,nel frattempo possono farmi esami urine? Posso rifiutarmi aspettando che mi facciano fare il corso?
Grazie per l'attenzione.
Saluti

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

I manovratori di carri ponte e gru aponte ed altro tipo ponte (gru a portale) comandati da pulsantiera a terra sono esclusi e pertanto non devono nè possono essere sottoposti al test. Il medico, una volta che Lei lo ha avvisato che non svolge mansione di mulettista avrebbe dovuto interrompersi e chiedere chiarimenti al datore di lavoro prima di fare pasticci.
Se la sua mansione non rientra tra quelle che prevedono il drug test può presentare un esposto al Servizio Tutela della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro della ASL territorialmente competente per violazione dell'art. 5 della Legge 300/70 (statuto dei lavoratori). Se ciò le ha cagionato danno può interpellare un legale per un'azione risarcitoria nei confronti del datore di lavoro e/o del medico. Se il medico ha comunicato al datore di lavoro la positività del test al datore di lavoro può comunicarlo al suddetto servizio della asl e all'ordine dei medici provinciale di appartenenza del medico (violazione del segreto professionale). Il medico, in caso di positività, avrebbe dovuto rilasciare un giudizio di idoneità di esclusione dalla mansione a rischio. Se lei già non svolge una mansione che la legge ritiene a rischio....da cosa la escludono ?
Il medico, in caso di positività, non può fare un controllo a distanza ma avviare il lavoratore al SERT. Insomma, se è come lei l'ha raccontato, è un pasticcio unico! Le consiglio di presentare un esposto al Servizio ASL.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Al momento questa è la legge. Non ci sono modifiche in vista se non un possibile ampliamento delle categorie da testare.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Se lei guida il muletto, anche in fase di addestramento, avrebbe dovuto già eseguire la visita di idoneità incluso il drug-test. La visita è preventiva: prima di immettere il lavoratore alla mansione a rischio. In questo momento, se lei lo conduce anche saltuariamente, il suo datore di lavoro ha commesso un reato di natura penale.

Anonimo ha detto...

Buonasera dottore,
Premetto che la mia azienda ha deciso di cambiare il contratto lavorativo, e far rientrare la mia figura in quella di vigilante o guardia giurata NON ARMATA, pertanto ha richiesto visite mediche a tutti i dipendenti, tra cui analisi del sangue e urine,Vorrei sapere se per questa categoria è previsto il drug test per legge oppure è a discrezione dell'azienda, e se il medico deve osservarmi mentre compio l'atto di minzione
Ps: sono un fumatore assiduo (1 canna al giorno da 3 anni)
Cordiali saluti GRAZIE

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

La sorveglianza sanitaria non è stabilita sulla base del contratto ma dei reali rischi lavorativi e non è il datore di lavoro che richiede le visite e gli esami ma è il medico competente che stabilisce il protocollo sanitario sulla base del documento di valutazione dei rischi al quale ha collaborato. Il drug-test non è previsto nè è consentito per questa categoria. Però Lei prima di andare a pensare che l'azienda effettui il drug-test non è meglio che prenda contatto, meglio se per mezzo del Vostro R.L.S., con il medico competente e gli chieda conto del protocollo sanitario. La normativa da ai lavoratori diritti molto ampi in tema di salute e sicurezza. Se non imparate ad usarli voi.......

Anonimo ha detto...

Salve dott.Ravelli,
Le volevo chiedere un paio di informazioni, sperando in una solerte risposta. Agli agenti di polizia municipale che si sottopongono alle visite mediche di controllo periodico, viene effettuato insieme ai soliti test anche il drug test e il test HIV? Rientrano essi nelle categorie che si devono sottoporre a tali controlli (con riferimento al drug test)? Per l'amministrazione è obbligatorio, facoltativo o non consentito sottoporli a tali test? E in caso di risposta affermativa, devono essere preavvisati che saranno sottoposti a quei test specifici? Sempre in caso di risposta affermativa, mi sa dire se tale test viene effettuato su urine, sangue o capelli? La ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi e complimenti per le sue sempre esaurienti risposte.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Gli agenti della polizia municipale (anche quelli armati) non devono nè possono essere sottoposti al drug-test o all'HIV test.

Anonimo ha detto...

Buongiorno. Non ho mai assunto droghe di nessun tipo, ma assumo una terapia antiretrovirale (Sustiva) e prossimamente dovrò fare gli esami in quanto sono stato abilitato ad una mansione a rischio in azienda. Poichè in letteratura medica si è a conoscenza che tale farmaco possa dare un risultato "falso positivo" per cannabinoidi, nel caso tale eventalità si verifichi vorrei evitare di rivelare al medico competente l'assunzione di tale farmaco. Come posso comportarmi?

In ogni caso l'esame di conferma (gascromatografia o spettrometria) escluderebbero con certezza l'assunzione di droga?

Grazie.

Dott. Cristiano Ravalli ha detto...

Lei è tenuto, per legge, ad informare il medico competente sul suo reale stato di salute e firmerà che le sue dichiarazioni sono veritiere. L'esame di conferma evidenzia se si tratta di farmaci o sostanze stupefacenti.

Anonimo ha detto...

Egr. Dott. Ravalli Buonasera,
gli impiegati tecnici con mansioni di controllo qualità e collaudo in un'azienda che si occupa di progettazione e costruzione di apparecchiature in pressione devono essere sottoposti a drug test?
in caso di risposta negativa se vengo convocato dal medico competente per effettuare il test come devo comportarmi?
la ringrazio anticipatamente

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